Da Non Perdere!
L’ho riportato qui a lato nella rubrica “Concerti”. Ne parlerò stasera nel NumeroZero 12. Vi faro’ anche ascoltare qualcosa (spero).
Non ha senso pubblicizzare il concerto di Roger Waters a Milano o dei Chicago a Roma. Quelli il loro pubblico ce l’hanno. Fans disposti a spendere 50 o 100 euro per un biglietto per riascoltare “Another Brick In The Wall” o “Hard To Say I’m Sorry”.
Voglio invece richiamare la vostra attenzione su di un artista, Marco Albani, che a momenti e’ conosciuto più negli Stati Uniti, grazie a “Smooth Jazz” che ne parla sempre in termini entusiastici (addirittura scomodando paragoni con Pat Metheny, non so se rendo), che qui da noi.
Un artigiano della musica che compone ed incide solo se sente le giuste vibrazioni. Questo e’ il motivo per cui la sua musica “a colori” ti trasmette un mare di sensazioni. Provare per credere entrambi i suoi lavori: “Chronos”, uscito nel 2006, ed “Encuentro” del 2010 che, tra l’altro, si avvale della collaborazione di Maurizio Giammarco, Carlos Sarmiento, Umberto Vitiello e Roland Ricaurte.
Marco Albani, dopo aver suonato nel 2010 sull’autorevole palco di Villa Celimontana a Roma, dopo aver portato la sua musica in tutti gli spazi più importanti e particolari tra Roma e Firenze, da Musicarte a Book&Brunch, accompagnato solo dalla sua chitarra e dal percussionista-cantante Umberto Vitiello, sara’ di scena venerdì prossimo 5 agosto nella splendida cornice della “Casa del Jazz” (Viale di Porta Ardeatina 55, Roma, inizio ore 21) con il suo “Marco Albani Project”.
Io consiglio vivamente di andarlo ad ascoltare. Sedersi, rilassarsi, chiudere gli occhi e lasciarsi condurre dalle sue note in giro per il mondo, passando da atmosfere sahariane alle spiagge assolate di Bahia, dal saluto commosso ad un amico di tutti (Massimo Troisi) al racconto della vita di un nonno emigrato in Brasile, dalle luci ed ombre dell’India alla passione in una piazza assolata di Spagna.
Non resterete assolutamente delusi.

